PARROCCHIA CORRIDONIA - ARCIDIOCESI DI FERMO
Parrocchia dei santi Pietro, Paolo e Donato
Via Cavour n. 54 - 62014 CORRIDONIA (MC)
E-mail: parrocchiacorridonia@gmail.com    http://fb.me/parrocchiacorridonia
Tel. 0733 431832

 

DOMENICA 15 OTTOBRE – XXVIII DOMENICA del TEMPO ORDINARIO

 

AVVISI PER LA VITA DI COMUNITA’

 

MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE Pellegrinaggio a Loreto organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Centro socio-culturale e ricreativo “Mons.Raffaele Vita”.
Il pellegrinaggio è riservato a tutti i residenti nel Comune di Corridonia che abbiamo compiuto il 60°anno di età ed agli iscritti al centro sociale.


SABATO 21 OTTOBRE dalle ore 16,30 alle ore 19,30 presso il teatro Lanzi incontro per docenti delle scuole e famiglie sul tema: Neuroscienza e media – dai media tradizionali ai media digitali – relazioni web. Tale incontro rientra nel corso di formazione “Educarsi ed educare nell’era digitale”


DOMENICA 22 OTTOBRE ore 10,30 presso Chiesa di S. Agostino CELEBRAZIONE COMUNITARIA DEGLI ANNIVERSARI DI MATRIMONIO. Iscrizioni al termine di ogni messa o in parrocchia.


DOMENICA 22 OTTOBRE – 16^Rassegna organistica della Marca Fermana. Alle ore 17 presso la Chiesa di Sant’Agostino concerto per organo e voce.


RIAPERTURA AL CULTO CHIESA DEI SS. PIETRO PAOLO E DONATO
SABATO 28 OTTOBRE
ore 16,30 presso il teatro Lanzi conferenza per la presentazione dei lavori di messa in sicurezza.
ore 18.00 Eucaristia presieduta da S. Ecc.za Rev.ma Mons. Luigi Conti Arcivescovo di Fermo.
Per l’occasione non si celebra la S. Messa delle 19.00 né a S. Agostino né a Costantinopoli.

 

MESSAGGIO di MONS. ROCCO PENNACCHIO ALLA CHIESA DI FERMO


Carissimi amici della Chiesa di Fermo,
nel giorno dell’esaltazione della Santa Croce, vi giunge la notizia che il Santo Padre mi ha nominato vostro pastore. In questo momento così delicato della mia vita, abitato da gioia e trepidazione, vi chiedo di unirvi a me nel tenere insieme fisso lo sguardo su Gesù per lasciarci amare e salvare da Lui.
Nell’attesa di incontrarvi, conoscervi, amarvi, chiedo fin d’ora di accogliermi con semplicità ed amicizia, perché anch’io mi inserisca nel bel cammino ecclesiale che già percorrete. Sostenetemi fin d’ora con la preghiera perché impari a diventare sempre più il vostro Padre, Pastore, amico. Insieme testimonieremo la gioia del Vangelo nella terra che il Signore ci ha donato, specialmente in questo tempo segnato dalle conseguenze del terremoto che ha messo a dura prova la tenuta sociale delle nostre comunità, già provate dalla difficile congiuntura economica.
Esprimo gratitudine al Vescovo Luigi che vi ha guidati per più di undici anni. La sua esperienza, il suo prudente consiglio, mi aiuteranno ad entrare in sintonia con le attese della diocesi.
Sono grato a tutte le persone consacrate e a quanti si preparano a consegnare a Cristo la loro vita per testimoniare l’amore che salva. In particolare a voi presbiteri, desidero dedicare ogni cura per costruire una relazione paterna e fraterna. Insieme ai laici, alle famiglie, ai giovani soprattutto, vivremo un reciproco servizio ed edificazione, nella comunione, perché il mondo creda.
Sono vicino a quanti vivono l’esperienza della malattia, della solitudine, del disagio fisico e psichico. La consolazione di Cristo, la mia e la vostra preghiera, sostengano tutti nell’offerta della sofferenza per la salvezza degli uomini.
Ringrazio tutti gli operatori della carità, che con coraggio e tra tante difficoltà, sostengono le tante opere che fanno risplendere la nostra Chiesa per la sua sollecitudine verso chi è nel bisogno, e ci stimolano ad imparare l’arte dell’accoglienza, del dialogo, dell’integrazione. I poveri, ci ricorda il Papa, sono la carne sofferente di Cristo.
Saluto con stima le Autorità civili e militari e quanti, credenti e non, lavorano per la crescita del bene comune; insieme, nel rispetto reciproco, collaboreremo perché la dignità di ogni persona, specie dei più deboli, sia tutelata ad ogni costo.
In questi giorni sto sperimentando quanto sia vero che “partire è un po’ morire”. Porterò sempre nel cuore e nella preghiera la mia città, Matera, terra che mi ha generato alla vita e alla fede e le tante persone che hanno accompagnato il mio cammino fino a voi.
Mi affido alla Madonna Assunta, nostra patrona. La potenza della grazia di Cristo sostenga la mia debolezza.
Vi benedico.
Don Rocco Pennacchio

 

 



Parrocchia Santi PIETRO PAOLO e DONATO  - Via Cavour, 54 CORRIDONIA (MC) - Telefono 0733 431832